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13° IARPP Conference ROMA 9 – 12 GIUGNO 2016

IARPP.Rome_.Conference.2016.web_Abbiamo grande piacere nel segnalarvi che la 13 Conferenza dell’International Association Relational Psychoanalisys and Psychoterapy di New York. Per questo nuovo appuntamento è stata scelta la capitale italiana con una bellissima location attigua al nostro centro clinico: il Teatro Argentina

 

13° IARPP Conference

ROMA 9 – 12  GIUGNO 2016  –  Teatro Argentina, Largo di Torre Argentina, 52

The Arts of Time: Relational Psychoanalysis and Forms of Vitality in Clinical Process

LE ARTI DEL TEMPO. PSICOANALISI RELAZIONALE E FORME DELLA VITALITA’ NEL PROCESSO CLINICO

In questi ultimi anni la psicoanalisi si è occupata sempre più di esplorare il processo terapeutico e la dimensione implicita dello scambio clinico. La prospettiva relazionale del processo clinico sottolinea quanto esso sia il risultato co-costruito dell’ingaggio diadico nell’esplorazione profonda e creativa delle vicissitudini interiori del paziente e delle vicissitudini della diade stessa. La sfida quotidiana dei terapeuti relazionali è quella di facilitare una certa dimensione creativa che promuova il processo di costruzione di significato. Da sempre le arti hanno collocato al centro l’interesse per ciò che oggi – nel nostro campo – chiamiamo “implicito” e hanno ampliato la sapienza sul processo creativo che si sviluppa nel tempo, fra gli esseri umani, andando al di là delle parole e dei contenuti. Come Daniel Stern, Colwyn Trevarthen a molti altri autori hanno sottolineato, queste dimensioni sono fondamentali per l’emergere interattivo della mente. Le forme della vitalità sono quelle forme dinamiche che permeano la vita quotidiana, la psicoterapia e le arti. C’è un profilo temporale, un senso del tempo, che dà forma all’esperienza della vitalità man mano che si crea nella mente. Vitalità significa la capacità di vivere, crescere, o svilupparsi; la capacità di resistere, la capacità di continuare in un’esistenza densa di significato. Riteniamo che una delle sfide della psicoanalisi contemporanea sia quella di essere aperta e considerare cosa abbia da imparare dalle arti assumendo una nuova prospettiva rispetto al modo in cui storicamente la psicoanalisi si è occupata delle arti: non cercare di esplorare psicoanaliticamente l’esperienza estetica (o ancora peggio “psicoanalizzare gli artisti”), ma cercare di esplorare l’esperienza della psicoanalisi clinica usando modalità di pensiero che vengano dalle arti. Dal momento che ci focalizzeremo sull’interazione clinica, prenderemo in particolare considerazione quelle arti che si esprimono nello scorrere stesso del tempo – teatro, musica, danza, cinema, arti performative – ma è benvenuta ogni riflessione su come gli aspetti artistici non verbali (per esempio lo stile nella letteratura e nella poesia) possano promuovere la sapienza del dialogo clinico.

Questo tema emerge in modo quasi naturale nel contesto della città di Roma, essa stessa una stratificazione vivente di arti attraverso i tempi. A rendere ancora più unico questo evento, la Conferenza si terrà al Teatro Argentina, il più importante teatro di Roma che si trova al cuore del centro storico della città.